Ufficio Foto 1

Testo 1

Ufficio Foto 1

Ufficio Foto 2

Testo 2

Ufficio Foto 2

Ufficio Foto 3

Testo 3

Ufficio Foto 3

Ufficio Foto 4

Testo 4

Ufficio Foto 4

Diritto al mantenimento in caso di convivenza a seguito del divorzio

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 

Convivenza a seguito di divorzio: spetta il diritto al mantenimento?

L’assegno di mantenimento viene stabilito dal giudice, in favore del coniuge cui non sia addebitabile la separazione, qualora egli non abbia adeguati redditi propri». L’entità dell’assegno di mantenimento si determina tenendo conto delle circostanze e dei redditi dell’obbligato; il mutamento delle circostanze o il sopravvenire di fatti successivi al procedimento di separazione consentono la proposizione di istanza di revoca o modifica.

Di recente la Cassazione ha deciso che " l'instaurazione di una stabile e duratura convivenza more uxorio recide ogni connessione con il tenore ed il  modello di vita caratterizzanti la pregressa fase di convivenza matrimoniale ed esclude il presupposto per la riconoscibilita' di un assegno divorzile, fondato sulla conservazione di esso  ( la Corte, nella specie, ha così negato la corresponsione di un assegno di  divorzio alla moglie, che aveva costituito con altra persona un nuovo nucleo familiare, dal quale era altresì nata prole)."

Questa sentenza pertanto dichiara la cessazione dell'erogazione dell'assegno divorzile, stabilito a favore dell'ex moglie, qualora intraprenda una convivenza con altra persona. Viene così meno il presupposto per l'erogazione di un assegno di divorzio che ha funzione assistenziale e mira a garantire al coniuge, privo di mezzi adeguati, il mantenimento di quel tenore di vita goduto in costanza di matrimonio.

Condividi questo articolo

Submit to DeliciousSubmit to DiggSubmit to FacebookSubmit to Google BookmarksSubmit to StumbleuponSubmit to TechnoratiSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn